“Il fiume modella le sponde e le sponde guidano il fiume”
Il mio approccio
L’approccio che guida i miei interventi terapeutici e formativi è quello sistemico-relazionale.
Nato negli anni ’50 negli Stati Uniti grazie al famoso “gruppo di Palo Alto”, questo modello guarda ai problemi individuali come espressione di un disagio nelle relazioni e nei contesti di appartenenza (famiglia, coppia, scuola, lavoro). Secondo questo approccio, infatti, ogni comportamento acquista significato solo all’interno della rete relazionale in cui si manifesta, ossia del sistema.

Alcuni punti fondamentali dell’approccio sistemico-relazionale:
- La nostra mente e identità si formano nell’interazione con gli altri.
- Il disagio di una persona è espressione spesso di una difficoltà del sistema relazionale di cui fa parte (familiare, lavorativo, scolastico).
- Ogni individuo porta con sé una storia unica fatta di relazioni familiari intergenerazionali e transgenerazionali, che può essere esplorata e ri-narrata per produrre cambiamento e benessere.

L’obiettivo dei miei interventi è aiutare ciascuno a:
- Vivere relazioni più sane, ricche e autentiche (in coppia, famiglia, sul lavoro).
- Affrontare efficacemente situazioni complesse (a scuola, in famiglia dopo separazioni o cambiamenti importanti).
- Eliminare o ridurre l’impatto del sintomo
In sintesi, la terapia sistemico-relazionale aiuta le persone e le organizzazioni a superare blocchi evolutivi, ricollocandosi con vitalità sulla linea del tempo: uno sguardo al passato e uno al futuro, ma ben ancorati al presente!