Infertilità e PMA
Un percorso da non affrontare in solitudine.
La PMA non è solo una questione medica: oltre al corpo, anche la psiche viene prepotentemente coinvolta, esponendo la donna e la coppia a forti sollecitazioni.
In questo viaggio emotivo profondo e spesso faticoso, il supporto psicologico può fare una grande differenza.
Se stai facendo i conti con l’infertilità e i suoi dolorosi passaggi, stai valutando la possibilità di intraprendere un percorso di PMA, oppure se sei già all’interno di questo impegnativo viaggio che punta alla genitorialità, avere uno spazio di supporto psicologico (individuale o di coppia che sia) è importante.
Cos’è la PMA e perché è così impegnativa
Il corpo si prepara. Ma anche la mente ha bisogno di cura.
Oggi sempre più persone iniziano un percorso di PMA: gli ultimi dati parlano di 80.000 coppie in Italia, a cui vanno aggiunte le numerose donne single o omosessuali, che si rivolgono all’Estero.
Sebbene la scienza abbia fatto negli ultimi anni, nell’ambito della fecondazione assistita, importanti passi avanti in termini di tecniche e percentuali di successo, nessun protocollo medico può alleggerire il peso delle emozioni che il percorso porta con sé e che spesso rimangono totalmente in mano ai pazienti: speranza, paura, ansia, frustrazione. È normale sentirsi in balìa. È normale aver bisogno di supporto, per affrontare un percorso che richiede di assumere la delicata posizione dell’affidarsi, mentre si espone la privacy del proprio corpo, emozioni e dinamiche di coppia al contatto diretto e intenso con un esterno medicalizzato.
Cosa puoi provare
Alcune emozioni e pensieri che difficilmente si nominano, ma che pesano:
- Stress da medicalizzazione del corpo
- Dolore per aborti o cicli falliti
- Lutto genetico e riflessioni sull’eterologa
- Tensioni nella coppia e nella sessualità
- Difficoltà nel parlarne con amici o famiglia
- Dubbi su come raccontare le origini al proprio figlio
Come posso aiutarti
- Gestire le emozioni: riconoscere e accogliere paura, rabbia, stanchezza, senza giudizio. Sperimentare strategie per affrontare ansia e stress.
- Ritrovare un equilibrio personale: tra corpo e mente, desiderio e identità, affrontando i vissuti di inadeguatezza e/o depressione.
- Migliorare il dialogo di coppia: prevenire conflitti e blocchi della comunicazione, particolarmente deleteri durante un percorso PMA, favorendo il supporto reciproco e la presa di decisioni.
Un percorso da non fare da soli
Ho lavorato con donne e coppie, etero e omosessuali, anche all’interno di Consultori pubblici. Ogni storia è diversa, ma tutte raccontano quanto sia difficile affrontare tutto questo senza un sostegno adeguato. La psicoterapia può aiutarti ad affrontare il percorso con maggiore lucidità, forza e consapevolezza.
Affrontare un percorso di PMA è spesso un cammino faticoso. Non sei semplicemente una macchina che esegue protocolli, sei una persona!
Prendersi cura del tuo benessere emotivo, vuol dire riconoscere la complessità delle emozioni in gioco, proteggendo contemporaneamente la tua relazione.