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Trauma

Il trauma lascia ferite invisibili, ma con effetti persistenti. Elaborarlo e stare meglio, però, è possibile.

Se provi emozioni intense spiacevoli, difficoltà relazionali o sintomi fisici legati ad esperienze dolorose o spaventose, hai il diritto di trovare un luogo sicuro in cui raccontarti e iniziare a recuperare serenità e fiducia.

Cos’è un trauma psicologico

Il trauma non è l’evento. È la ferita che lascia dentro.

Un trauma nasce quando un evento – o una serie di eventi ripetuti – supera le nostre capacità di affrontarlo e integrarlo. Che si tratti di un lutto, un abuso, un incidente, situazioni di incuria, o una ferita relazionale profonda, ciò che conta è il segno che lascia dentro di noi: ci ferisce, minando la nostra stabilità emotiva e senso di sicurezza.

Quando il trauma non elaborato pesa ancora

Come può manifestarsi un trauma non elaborato:

  • Disturbi emotivi: ansia, depressione, irritabilità, panico
  • Problemi relazionali: difficoltà nel fidarsi degli altri, isolamento sociale.
  • Sintomi fisici: stanchezza cronica, tensione muscolare, sonno disturbato, disturbi gastrointestinali
  • Sintomi post-traumatici: flashback, incubi, ipervigilanza, evitamento di situazioni associate all’evento (questo può accadere soprattutto a seguito di eventi ad alto impatto, con la possibilità di esitare in un vero e proprio “disturbo post traumatico da stress”)

Come posso aiutarti

Un percorso per dare un senso a quanto accaduto e ricostruire fiducia.

  • Rielaborazione dell’evento: lavorare su emozioni, pensieri e significati legati all’esperienza
  • Ricostruzione del senso di sicurezza: riconnettersi al proprio corpo e al presente, per ritrovare stabilità emotiva
  • Guarigione relazionale e sistemica: inserire il trauma nella propria storia familiare e transgenerazionale per “liberarsi” dall’eventuale ruolo di portavoce della sofferenza altrui.

Approccio e strumenti

Cura della relazione, lettura sistemica, uso dell’EMDR

Lavoro con un approccio sistemico-relazionale e mi occupo di far sì che la relazione terapeutica sia percepita come “luogo sicuro”, per l’esplorazione delle tue ferite e schemi relazionali, nonché per poterne sperimentare di nuovi. A seconda delle esigenze, integro tecniche specifiche come l’EMDR, la respirazione consapevole e strumenti per la regolazione emotiva.

Non sei solo nella tua storia. E, soprattutto, tu non sei il tuo trauma.

Il trauma non definisce chi sei o ciò che ti accadrà in futuro. Con il giusto supporto puoi dare un nuovo significato alla tua esperienza e iniziare a costruire una vita più libera e serena, sentendoti al sicuro.

Se hai voglia e bisogno di cambiare qualcosa, se senti che stai inutilmente e dolorosamente girando a vuoto, sono qui!

Ti supporterò e accompagnerò in un processo di esplorazione e trasformazione, con rispetto e cura delle tue risorse e limiti.

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