Psicologa Roma by

Comunicazione efficace

 Comunicazione Efficace

 Comunicare efficacemente vuol dire entrare in relazione con l’altro in modo coerente al contesto e funzionale ai propri obiettivi, accogliendo e utilizzando gli aspetti emotivi.

Dunque, occorre fare prima di tutto una precisazione: comunicando non trasmettiamo solo informazioni e contenuti, ma anche e soprattutto emozioni e messaggi relazionali (approvazione e disapprovazione, disconferma, squalifiche, gerarchie, ruoli, aspettative, etc.) che vengono veicolati principalmente attraverso il comportamento non verbale (sguardo, tono di voce, ritmo, mimica, movimento del corpo nello spazio, etc.).

Dunque ogni comportamento è comunicazione ed è quindi impossibile non comunicare!

Detto ciò, in un contesto lavorativo complesso e fortemente centrato sulle relazioni quale la SCUOLA, risulta fondamentale diventare consapevoli delle modalità comunicative utilizzate e degli effetti che queste producono negli altri, nonché riuscire a “decodificare” efficacemente i messaggi mandati attraverso il comportamento (di colleghi e alunni, per esempio). Tutto ciò passa attraverso la lettura attenta del contesto - che dà significato al comportamento e, quindi, alla comunicazione stessa - e attraverso quella particolare forma di intelligenza che è l’empatia, ossia la capacità di “mettersi nei panni dell’altro”.
Molto (troppo!) spesso, però, si sottovaluta l’importanza che le dinamiche comunicative rivestono nel determinare e mantenere il benessere/malessere, ci si sofferma solo sul contenuto della comunicazione e ci si impelaga nella ripetizione di modalità disfunzionali. Il risultato è che circolano emozioni negative: il clima in classe può diventare teso, oppure emergono comportamenti sintomatici in alcuni alunni, conflitti tra colleghi o tra insegnanti e genitori. Lo psicologo viene allora consultato sull'emergenza (e solo nel caso fortunato in cui sia presente con uno sportello di ascolto o altro servizio), per "risolvere il problema". 

Eppure sarebbe più auspicabile, perché più utile ed efficace, agire in termini preventivi: le abilità comunicative non sono semplicemente innate, possono essere allenate attraverso specifici percorsi formativi!

Propongo in genere corsi rivolti agli insegnanti perché credo siano loro a potere meglio di altri (anche dello psicologo stesso!) portare questa abilità in classe – nelle classi di cui sono la “guida”, un po’ come i genitori con i figli piccoli - e a “moltiplicarla” nelle relazioni che intessono a vari livelli all’interno del contesto scolastico. In altre parole, credo che siano la risorsa (umana) su cui la scuola dovrebbe puntare di più in assoluto, con l’obiettivo ultimo di valorizzare, di riflesso, il capitale umano più prezioso di tutti: i ragazzi.

La metodologia che utilizzo è prevalentemente esperienziale, ricca cioè di simulate, role-playing e giochi d’aula di vario tipo. Questo perché le abilità relazionali di cui si nutre una comunicazione efficace non si insegnano efficacemente attraverso un processo logico e sequenziale o trasmettendo contenuti teorici, bensì si sperimentano e rafforzano attraverso un processo di apprendimento esperienziale nel gruppo. Inoltre formarsi “divertendosi” e attivandosi in prima persona è in genere più piacevole che ricevere nozioni teoriche (attraverso le ormai abusate slides…) e questo vale tanto per i bambini e i ragazzi quanto per gli adulti!

Tra gli argomenti oggetto dei miei corsi:
- la pragmatica della comunicazione umana
- comunicare efficacemente con alunni, colleghi, dirigente, genitori
- conflitto, creatività e negoziazione
- decodificare i comportamenti “difficili”: cosa comunicano?
- la circolarità nella relazione alunno-insegnante
- promozione di una comunicazione efficace tra alunni
- ruolo ed emozioni dell’insegnante
- l’importanza del lavoro d’équipe